Processo di lavorazione del Caffè

Il calore del fuoco e un rumore lento. L’odore dominante del caffè e quello più lieve dei sacchi di juta. Poi, le mani di chi lavora, il ripetersi di gesti che somigliano ogni volta a un  prodigio.

  • MISCELAZIONE

Duecento gradi è la temperatura preferita dei chicchi; appena messi nel tamburo cominciano ad asciugarsi. È in questa fase che ha inizio la doratura e il profumo di tostato diventa intenso.

  • TOSTATURA

Il tempo continua la sua opera, i chicchi si ingrossano assumendo il
colore con cui tutti li riconosciamo: un marrone scuro, un bruno distinto

  • RAFFREDDAMENTO

Continua a girare il tamburo,  continua a imbrunirsi ogni chicco. 
Non solo: si alleggerisce, perde peso per diventare friabile. Da qui in poi, 
un altro processo importantissimo ha inizio
: il raffreddamento ad aria, 
che blocca la cottura lasciando integri tutti gli aromi migliori.

  • CONFEZIONAMENTO

Solo in questo momento i chicchi sono davvero pronti a essere ulteriormente lavorati. O semplicemente imbustati così, in grani.