Caffè e cellulite: lo scrub con i fondi di caffè

 caffè, oltre ad essere un’ottima bevanda da servire agli ospiti, ha tante altre qualità nascoste che forse non tutti conoscono. Nel caffè è infatti contenuta la caffeina che stimola il corpo a bruciare grassi e quindi combatte efficacemente anche la cellulite; il caffè può esser quindi considerato a pieno titolo uno dei più validi alleati nella cosmesi.

Lo scrub al caffè, il rimedio amico della pelle

Lo scrub al caffè, che può essere realizzato anche in casa, è un ottimo alleato per avere una pelle liscia e levigata, evitando così la formazione di peli incarniti e preparando il corpo all’abbronzatura in vista dell’estate.

Per creare questo specifico scrub, che deve essere immediatamente utilizzato e non conservato, bisogna procurarsi dei fondi di caffè.

Per farlo ovviamente dovete innanzitutto preparare il caffè, dopodiché recuperate la posa e mescolatela a zucchero di canna, un cucchiaino di cannella e 2-3 cucchiai di olio da massaggi fino ad ottenere un composto piuttosto denso e compatto.

Stendete questo composto in maniera uniforme su tutto il corpo e successivamente risciacquate sotto la doccia oppure nella vasca con acqua leggermente calda, continuando a spalmare lo scrub al caffè sulla pelle. Quando avete spalmato accuratamente quest’ultimo su tutto il corpo, risciacquate nuovamente con un bel gettito di acqua fredda, tonificando così la pelle e riattivando la circolazione.

Il caffè sulla pelle svolge due funzioni estremamente importanti: previene e combatte la formazione di vene varicoseed è in grado di contrastare efficacemente la cellulite, eliminandone gli accumuli.

Sta diventando infatti una pratica piuttosto comune utilizzare i fondi di caffè per cellulite e per gli inestetismi della pelle, ottenendo uno scrub “fai da te” molto facile da preparare anche nei centri estetici.

Il caffè ha inoltre una notevole capacità antiossidante, rallentando in questo modo l’invecchiamento della pelle e contrastando efficacemente l’insorgere di alcune patologie.